L’Offerta Ciclabile Esistente e Relazione con il Contesto Urbano e Viabilistico

Negli ultimi anni, Collegno ha sviluppato una rete di circa 32 km di ciclovie coprendo buona parte del territorio cittadino. Il 37%, dei percorsi sono di carattere promiscuo ciclo-pedonale, il 33% sono piste ciclabili riservate alle due ruote, mentre il restante è 30% dei sentieri sono percorsi in natura.

 

 

Rete ciclabile esistente

 

Per consentire un’approfondita analisi dello stato di fatto, è stata condotta una valutazione strategica della rete ciclabile mettendola in relazione con:

  • L’offerta di infrastrutture di servizio al ciclista e le aree pedonali,
  • Le funzioni urbane e i poli di attrazione,
  • La gerarchia della rete viaria,
  • L’offerta di trasporto pubblico e parcheggi d’interscambio,
  • La localizzazione degli incidenti,

Infine, sono stati considerati i volumi di traffico automobilistico in relazione agli incidenti ciclistici e la ciclabilità nel contesto territoriale allargato oltre i confini di Collegno. Il risultato di tali analisi è illustrato nelle mappe sotto riportate e la valutazione nel capitolo successivo.

Rastrelliere
Relazione tra le ciclovie collegnesi e aree pedonali, rastrelliere / cicloparcheggi (per numero di posti), stazioni del [TO] bike


 

Edifici di interesse e rastrelliere
Relazione tra infrastrutture ciclistiche (ciclovie, rastrelliere / cicloparcheggi, bike sharing [To] bike) e funzioni urbane (residenziale, produttivo / servizi, attrezzature sportive)

 

Relazione tra rete ciclabile e rete/nodi del trasporto pubblico
Relazione tra rete ciclabile e rete / nodi del trasporto pubblico

 

 

Classificazione delle strade
Relazione tra rete ciclabile e gerarchia della rete stradale

 

 

Relazione tra rete ciclabile e poli attrattori
Relazione tra rete ciclabile e poli attrattori

 

 


Relazione tra rete ciclabile e localizzazione degli incidenti in bicicletta

 

 

Relazioni tra rete ciclabile, volumi di traffico e luoghi degli incidenti
Relazione tra rete ciclabile, volumi di traffico veicolare e luoghi degli incidenti

 

 

Relazione tra la rete ciclabilità collegnese e il contesto urbano e ciclabile dell’AMT Ovest e Torino
Relazione tra la rete ciclabilità collegnese e il contesto urbano e ciclabile dell’AMT Ovest e Torino

Accanto alla valutazione strategica, sono stati condotti sopralluoghi puntuali per verificare lo stato dei percorsi e per valutare l’accessibilità dei principali attrattori [22].

 

 

 

La valutazione dell’esistente è andata a verificare i seguenti criteri [23].

  • Coerenza: La rete ciclabile forma un tutt’uno coeso e unisce coerentemente origini e destinazioni dei ciclisti.
  • Linearità: La rete ciclabile offre sempre il percorso diretto più diretto e veloce.
  • Attrattività: L’infrastruttura ciclistica è progettata secondo le esigenze dell’utenza e secondo le necessità dettate dal contesto.
  • Sicurezza: L’infrastruttura garantisce sicurezza oggettiva e soggettiva.
  • Comfort: L’infrastruttura assicura un’esperienza ciclistica piacevole. 
  • Competitività: L’infrastruttura / ambiente garantisce competitività alla bicicletta rispetto a quelli compiuti in auto e bus per gli spostamenti di breve distanza. 

 

Stato della ciclabilitàPer ognuno dei criteri sono stati individuati degli indicatori di tipo quantitativo e qualitativo e pesati su una scala da 1 – 6. Il risultato è sintetizzato nel capitolo successivo, mentre il report completo è allegato. Infine, il questionario della mobilità ha valutato l’apprezzamento dell’utenza nei confronti dell’offerta infrastrutturale esistente (vedi di lato) evidenziando principalmente preoccupazioni riguardanti principalmente il timore per i furti e una bassa percezione di sicurezza.

 

 

 

 

 

 

[22] Si rimanda agli allegati per l’analisi puntuale. 
[23] Come previsto dalle linee guida regionali 1997 e i criteri del DGR 2015.


Commenti

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massimoi
2019-09-19 13:03:02
Mi sembra una forma ciclabile adeguata